Nelle case la speranza di una vita migliore sotto il cielo di Genova

Nelle case la speranza di una vita migliore sotto il cielo di Genova

“E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni”
Dal giornale di bordo di Cristoforo Colombo

SALA AUDITORIUM DELL’ACQUARIO DI GENOVA
VENERDI’ 6 NOVEMBRE 2015 ore 9,30
PROGRAMMA DEL MATTINOORE 9,30 – 13,00
I saluti della città di Genova, di Francesco Burrelli e di Pierluigi D’Angelo

(h.9,30) IIT di Genova – Istituto Italiano di Tecnologia
Soluzioni tecnologiche per vivere a casa propria anche da anziani

(h.10,00) Antonio Brencich, Scuola politecnica di Genova
Quando il cemento armato fatto male collasserà

(h.10,30) Luca Beltrametti, Scuola delle scienze sociali dell’Università di Genova
Il patrimonio immobiliare degli anziani

(h.11,00) Andrea Fusaro , Scuola delle scienze sociali dell’Università di Genova
L’homestead exemption e il diritto alla casa
(h.12,00) Laurent Socal – Comitato termotecnico italiano Coordinatore CT 251
Tecnologie e procedure semplici per il risparmio sostenibile

(h12.15) Paolo Pennese, Europam sponsor unico
Le ESCO e gli interventi di riqualificazione energetica

(12,30) Cristiano Dell’Oste e Saverio Fossati de Il Sole 24 ore
La casa degli italiani nella legge di stabilità

con il patrocinio di Il sole 24 Ore, Comune di Genova, Università degli studi di Genova

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO

ORE 14,30 – 19,00

Cristiano dell’Oste, Saverio Fossati, Eugenio Antonio Correale intervistano

(h.14.30) Eugenio Carmi
Metti l’arte in condominio

Francesco Burrelli, Pierluigi D’Angelo, Anaci e Anaci Genova
Farsi una domanda, darsi una risposta

(h.15.15) Roberto Michele Triola, già presidente II sezione Cassazione Civile
Condominio: la proposta di riforma “lite”

(h.15,45) Valentina Vitulano, Tribunale di Torre Annunziata
Condominio ed esecuzione. Il fondo patrimoniale ed il trust

(h.16,15) Giacomo Rota, Tribunale di Milano
Durata dell’incarico e revoca dell’amministratore

(h.16,45) Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia (1)
Aiutare gli italiani a vivere in condominio

(h.17,30) Massimo Ginesi, Fausto Moscatelli, Edoardo Riccio centro studi ANACI
Gli insegnamenti delle scuole Anaci su assemblea, amministratore, parti comuni, riscaldamento

(h.18,00) a cura di Michele Trenti
Elisa Tomellini esegue
Il nostro concerto
Frederick Chopin “Improvviso fantasia”; Frederick Chopin studio op. 10 n. 12;
Sergej Rachmaninov tre notturni; Sergej Rachmaninov “Quattro pezzi”;
Astor Piazzolla “Libertango”; Astor Piazzolla “Oblivion”

Incontro a cura di:
Cristiano dell’Oste, Saverio Fossati, Eugenio Antonio Correale, Pierluigi D’Angelo, Glauco Bisso

Note: (1) partecipazione condizionata agli impegni istituzionali, (2) in attesa di conferma

Il convegno é valido per i crediti formativi ANACI, per la formazione annuale per gli amministratori di condominio, secondo il D.M. 140 2014, per il corso di studi Amministratore A+.

organizzazione: ANACI GENOVA, Laboratorio delle idee, Fondazione Muvita

ingresso libero

Hanno collaborato: Stefano Bellini, Riccardo Molinari, Michele Trenti, Sara Villa.

Il programma potrebbe subire modifiche.

Eugenio Carmi, “Da Pitagora a Eraclito”

Il genere umano, da quando esiste, è sempre stato caratterizzato da una contraddizione che forse, col passare dei millenni, si è anche accentuata. La storia ci insegna che guerre di tutti i generi ci sono sempre state perché una delle caratteristiche degli unici abitanti del nostro pianeta che hanno la parola è la violenza. C’è però una grande minoranza che al posto della violenza esprime spiritualità e pacifica convivenza con i suoi simili. Una grande minoranza, che però genera la storia positiva dell’umanità, è quella che usa la creatività umana sperando di trasmettere a tutti gli altri abitanti del pianeta gli aspetti positivi dell’anima umana.

Penso agli uomini e alle donne dalla preistoria fino ad oggi, grandi filosofi, letterati, artisti, musicisti, architetti che dai tempi più remoti hanno generato la bellezza e la spiritualità.

Il mio mestiere di fabbricante di immagini trasmette la parte spirituale di tutti noi e la ricerca della bellezza a quella minoranza che sa vedere. Insisto, si tratta di una minoranza. La maggioranza è troppo occupata da altri pensieri e da altre aspirazioni fra le quali domina l’economia e l’amore per il denaro. Per questa ragione, nei secoli e nei millenni l’amore per la bellezza e per la spiritualità è stato di quella minoranza creativa che dalla preistoria fino ad oggi ha dato al nostro pianeta la dignità della vita.

Eugenio Carmi

Milano, 30 ottobre 2015

Brevi note sul “Il nostro concerto”
di Michele Trenti

I brani di Chopin (1810 – 1849) eseguiti la sera di venerdì 6 novembre appartengono alla produzione giovanile del compositore polacco essendo stati pubblicati tutti entro il 1834; si tratta di musiche caratterizzate da un pianismo all’epoca innovativo, divenute presto cavalli di battaglia di ogni musicista professionista. Il dodicesimo studio dell’op. 10 fu composto di getto alla notizia della presa di Varsavia da parte delle truppe zariste, in seguito alla quale il ventunenne Chopin, che si trovava a Stoccarda, non fece mai più ritorno in patria.

Astor Piazzolla (1921 – 1992), il più celebre compositore argentino di tango, vanta origini italiane, rispettivamente dalla Puglia e dalla Toscana. Sua cifra compositiva è quella della commistione tra lo stile del tango e la musica jazz, con l’impiego anche di armonie e passaggi estranei alla precedente tradizione argentina. Libertango, del 1974, segna la svolta “elettronica” nella musica di Piazzolla, mentre Oblivion è parte della colonna sonora concepita nel 1984 per il film di Marco Bellocchio “Enrico IV.

Sergej Rachmaninov (1873 – 1943) compose in tre Notturni all’età di 14 anni, rivelandosi come precocissimo talento sia pianistico che compositivo; l’ispirazione si sviluppa attraverso raffinatissime armonie, un tratto melodico quasi sempre riconducibile al carattere musicale russo ed un virtuosismo trascendentale. La sua musica, in particolare i concerti per pianoforte e orchestra, gode di larghissimo favore tra il pubblico per le atmosfere tardo romantiche che riesce ad evocare, per il dolce lirismo e l’appassionato slancio epico.

Genova, 30 ottobre 2015